TI – Tutti Indietro

TI (Tutti Indietro)

Cosa si intende per TI?
Per TI si intende un modo di giocare volto a massimizzare le valutazioni della difesa e, in secondo luogo, del centrocampo, rinunciando completamente all’attacco.
L’obiettivo del TI è quello di non prendere gol, grazie a una superdifesa in grado di resistere agli attacchi avversari, e a un centrocampo che possa garantire un discreto possesso palla (più azioni si hanno a disposizione, meno ne restano all’avversario).

Come si segna col TI?
Per segnare col TI si hanno 2 armi a disposizione:
– Gli Special Event, che sono indipendenti dalle valutazioni; è quindi necessario munirsi di giocatori con le specialità adatte per massimizzare la possibilità di avere SE a favore (molti colpitori di testa, centrocampisti veloci da mettere come ali verso il centro o attaccanti difensivi, ecc.).
– I calci piazzati (punizioni e rigori), la cui realizzazione è indipendente dalle valutazioni del proprio attacco rispetto alla difesa avversaria, ma dipende dall’abilità del proprio tiratore; è quindi necessario avere in squadra un divino molto alto in calci piazzati, che abbia molte probabilità di convertire in gol eventuali rigori o punizioni a favore. In questo senso è importante avere più possesso palla possibile, che non solo lascia meno azioni all’avversario, ma che incrementa anche la possibilità di avere uno o più calci piazzati a favore.

Con che moduli si gioca il TI?
I moduli consigliati sono quelli che prevedono la presenza di più difensori e centrocampisti possibili; pertanto si utilizzano il 451 e il 541, dove l’unica punta è un centrocampista schierato attaccante difensivo, per incrementare ulteriormente il proprio centrocampo.
Il 550 è sconsigliato, poiché la mancanza di routine del modulo genera confusione, che si riflette in un abbassamento della valutazione del centrocampo, e quindi in una perdita di possesso palla.
La bravura di chi gioca TI sta nel bilanciare al meglio le valutazioni di difesa e centrocampo in relazione all’avversario di turno, quindi capire quando è il caso di rinunciare a qualcosa a centrocampo per rinforzare il più possibile la difesa, o quando è maggiormente conveniente avere più possesso per limitare il più possibile il numero di azioni dell’avversario.
Solitamente si abbina al TI il pressing, per eliminare azioni dalla partita (anche se così si rischia di eliminare un proprio calcio piazzato), o il contropiede, per sfruttare col proprio tiratore eventuali contropiedi che sfociano in calci piazzati.
La Libertà d’Inventiva, che aumenta la probabilità di fare SE, non è consigliata, sia perché aumenta anche il rischio di subire Special Event, sia perché abbassa le valutazioni della difesa.
Se un manager decide di puntare quasi sempre sul TI, è bene che assuma un allenatore difensivista.

Quali sono i punti di forza e di debolezza del TI?
Il punto di forza di un TI ben giocato è che, grazie ad una difesa che sovrasta l’attacco avversario su ogni lato e grazie a un centrocampo che limita il numero di azioni della squadra opponente, si lasciano all’avversario poche possibilità di segnare (numero limitato di azioni, combinato con una bassa probabilità di concretizzarle in gol).
Il punto di debolezza del TI sta nel fatto che si rinuncia all’attacco, quindi ci si mette nella condizione di poter segnare solo su SE o su calci piazzati, eventi che non sempre capitano molto frequentemente nella stessa partita.

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